Il Torrente Leale – Biotopo della forra del torrente Leale

Torrente Leale 1

Torrente Leale 2

Il torrente Leale ha origine dalle pendici del monte Cuar e Flagel e, dopo aver percorso una valle tortuosa ricoperta da una fitta vegetazione boschiva, sfocia poco a nord dell’abitato di Avasinis.

Il torrente può essere suddiviso in due parti, ciascuna delle quali con precise caratteristiche geo-morfologiche, ambientali e faunistiche.

La prima, la più a monte, è impervia e pericolosa, la seconda, che ha inizio dal Canale Sade sino alla confluenza con il Tagliamento, è invece molto più agibile e “tranquilla”.

Il fondovalle, molto vario e interessante dal punto di vista paesaggistico, è percorribile solo a tratti, verso la foce del torrente, dove il letto presenta numerose pozze d’acqua, e alle sorgenti, prima che il corso s’insinui in una profonda fossa.

Nella zona sono numerosi i fenomeni carsici.

Tra questi spiccano la grotta denominata “risorgiva di Eolo” (poco prima della Val di Bos, sulla strada che porta da Avasinis a Pra di Steppa) e quella nominata “risorgiva del Col del Sole” (a sud del cimitero di Avasinis) che danno luogo, nei periodi di forti precipitazioni piovose, a spettacolari cascate.

Biotopo della forra del torrente Leale

Con il DPGR n. 041/Pres. 10 marzo 2020, pubblicato sul BUR n. 13 del 25.05.2020, la Regione FVG ha individuato il biotopo naturale denominato “Forra del Torrente Leale” in Comune di
Trasaghis, ai sensi dell’articolo 4, della legge regionale 30 settembre 1996, n. 42. Con lo stesso atto sono state approvate anche le relative “Norme di tutela”.

Un provvedimento che riconosce le caratteristiche naturali della zona e quindi l’importanza della sua salvaguardia.

DPREG_041_2020

perimetro_allegato_1_DPREG_041_2020

norme_allegato_2_DPREG_041_2020

Relazione_scientifica_LEALE_2020